Vacanze

Se ora chiudo gli occhi, ecco il mare. Li serro fortissimo, infastidita dai bagliori del sole e inizio a sentirne il profumo. E il rumore.
Il mio desiderio non è che una corrente costante che genera onde. Schiuma sulla sabbia, sulla pelle. Il sale mi asseta e la brezza prende a soffiare.
Su quella spiaggia morbida io un po’ annego.

Rido della mia goffaggine mentre annaspo incerta. Con la testa sott’acqua il mondo è silente e io vedo solo il mare. Il mare.

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